Amatores History

Cossu Giampaolo Dessi Sebastiano Atzeni Roberto Montisci Marco Falchi Lello Sano Alfredo Picciau Massimo Moi Mario Ancis Corrado Cogoni Daniele Battilani Andrea Mister Leo Ortu Secci Franco Sanna Andrea (Ringhio) Concas Demetrio (DIR) Spada Massimiliano Argiolas Tonino Todde Massimo Pisano Tonino Murtas Roberto Alimonda Gianni Oliveira Lulu Mister Mondino Manca Porru Vittorio Pala Virgilio Sanna Andrea II Sorrentino Quintino Sarritzu Cenzo Denti Sandro Masili Sergio Contu Mauro Sarritzu Roberto Frau Nando (DIR) Caocci Livio Pinna Silvio (DIR) Ortu Leonardo Angioni Giuseppe Mura Gianni Passino Guido Lombardo Gianni Sanna Paoletto Impera Emanuele Buffa Maurizio Pagani Fabrizio Anedda Marco (DIR) Mannai Elia Melis Salvatore Sanna Manuele Banchero Paolo Murgia Antonello (Bubu) Spada Antonello Rais Enrico Mister Alfredo Coiana Cadoni Stefano Gallus Simone Pisano Felice Ortu Stefano Angioni Antonello Polo Enrico Gerina Roberto Melis Andrea Azzola Marco Portoghese Marcello Perfetto Raffaele Ferrara Fernando Mulas Mario Boi Federico Boi Valentino Saba Mario (DIR) Pibiri Siro AC Presidente   Zio Pino Marras Scatena Bruno Pitzalis Franco Lecca Roberto Dessena Giacomo Locci Michele Murgia Pierpaolo Salis Ignazio Frau Massimo Murgia Emilio Lugas Luca Pucci Stefano Angioni Pierpaolo Lacorte Alberto Filippi Antonello Mannoni Vittorio Porcu Lorenzo Migliarese Pino Lacorte Emanuele Floris Roberto Garau Gianni Dessalvi Gianni Ruggiu Tiziano Migoni Davide Ghiani Chicco

Il cammino

13/10 15.30  MONTE CLARO

AMATORI CAGLIARI   1

CAMPAGNOLA         1


19/10   21.00    S.ELIA

CRAL CTM          1

AMATORI CAGLIARI  2


27/10  15.45 FERRINI 

AMATORI CAGLIARI  1

SARDACHEM CALCIO  1


03/11  14.30   SPANO 2

AMATORI CAGLIARI  3

FRAMA DR/3 ARCHI  1 


10/11  15.45 AZZURRA

AMATORI CAGLIARI    1

MONIAFLOR           1


17/11 15.45  ROSAS

ALDEBARAN

AMATORI CAGLIARI


24/11  14.30  COGHINAS

AMATORI CAGLIARI

COOPER BAND


01/12   17.00  VVFF

CAR REFINISH 

AMATORI CAGLIARI



 

EGO. ERGO SUM (MA NON SEMPRE).

La massime cariche della Dirigenza Amatores e qualche giocatore togato ultimamente mi irridono perché ritengono “poco pungenti” i miei scritti. Mi dicono che offro versioni “catechistiche” per descrivere episodi calcistici che meriterebbero ben altra evidenza. Come non accettare un insistente invito ad impiegare una “satira” ed una “ironia” più pungenti e intense ?
Miei cari amici calcistici, si torna a narrare le gesta dell’ASD Amatores.
Ma prima di dare inizio all’ennesima avventura nostrana lasciatemi salutare Gino Da Funtaniottu che, con i suoi versetti rimati e sgraziati, ha alzato notevolmente il tasso culturale di questo sito… Attendiamo con ansia la sua prossima opera omnia!! Certo che sarà lui stesso a dare quelle spiegazioni che io cerco, cerco… ma non trovo!! Nel frattempo gli Amatores, ormai caduti in disgrazia, si apprestano a fronteggiare la Guido Gennarelli. Altra squadra disgraziata (quasi ai nostri livelli), con i suoi miseri 6 punti in classifica.
Riusciremo a far risorgere anche loro, come Lazzaro ?
Teatro della sceneggiata napoletana, sarà il bellissimo campo comunale di Monastir.
Mister Leo, uomo navigato e dalle mille pietanze, capisce che comincia a tirare brutta aria e il popolo “mormora”. Se continua così, dopo aver accusato alcuni atleti di scarso impegno, dopo aver trovato giustificazioni nell’allineamento dei Pianeti per giustificare gli scarsi risultati ottenuti, dopo aver praticato, inutilmente, riti Vodoo di dubbia efficacia (lettura del lancio di chicchi di caffè nel chiosco del Calypso al Poetto), dopo aver letto gli oroscopi di tutti gli atleti e aver contattato la Contessa Elena Maria, famosa cartomante sensitiva, specializzata in relazioni d’amore fra l’uomo e la palla, comprende che non può continuare ancora per molto a dare la colpa a tutto il globo terracqueo e, contemporaneamente, continuare a chiamarsi fuori dalle responsabilità che, normalmente, competono ad un allenatore che procede con una media punti di 0,5 a partita (15 punti a fine campionato).
Infatti, paraculescamente, ad inizio settimana il Mister dichiara ai quotidiani sportivi: “non voglio credere che sia bastata un’estate al mare… con tanta voglia di remare e di fare il bagno al largo e vedere gli ombrelloni per aver perso la grinta e la determinazione”. Infatti, per chiamarsi abilmente fuori, il Mister rincara: “non parlo di gioco …. Se arriviamo tante volte al tiro senza finalizzare , una qualche parvenza di gioco c’è … (N.d.R. : risata) e poi lo scorso anno si vinceva quasi sempre senza goleade ma grazie ad un solo gol di scarto e, quindi, non è che lo scorso anno si segnasse a valanga. Ma sicuramente non subivamo gol al primo tiro avversario in porta”. E bravo il nostro Mister che, praticamente, liquida la debacle iniziale sostenendo che non è il gioco che latita, ma la causa e da ricercare nelle polveri bagnate dell’attacco e nella difesa monella che, ogni tanto prende un golletto. E il centrocampo ? Ne vogliamo parlare oppure sono i Cavalieri dell’Apocalisse ? Il mistero dei centrocampisti è un po’ simile a quale sia la forza misteriosa che attira il dito indice nel naso, quando si fermi è al semaforo rosso.
Il Mister dice che i problemi non sono da ricercare nei moduli, negli assetti, negli uomini, nei ruoli o nei cambi… e di grazia, Mister, per quale cazzo di motivo andiamo più lenti di un bradipo ? Per colpa del Divino Otelma ?
Il buon Spada, che ormai gira in lungo e in largo tutte le zone terremotate del centro Italia, sorregge il “compare” Mister e dichiara che “quando le cose non vanno bene i cardellini diventano aquile”. Anche questa, frase dalle mille interpretazioni. A chi si riferiva il mitico Antonello ? E’ un mistero. Simile al quello dell’antico Egitto: se le Piramidi erano le tombe dei Faraoni, quanto erano grandi i fiori?.
Questi sono gli Amatores, che rilasciano dichiarazioni che provocano nel cervello dell’ascoltatore il rumore delle bottiglie buttate nel cassonetto per il vetro.
Leo, non contento delle sue precedenti dichiarazioni, insiste: “ chi non la pensa così è meglio se il sabato compri trimuligione e si dedichi alla pesca”.
A questa affermazione, Cenzo, ormai indemoniato contro il suo mal di schiena, chiede al Mister: “… Leo, a proposito di pesci, avrei una domanda sulle sirene, esseri metà donne e metà pesce. Festeggiano l’8 marzo o il 1° aprile ?”.
E’ con questo enigma incompiuto che il Mister allestisce la formazione megli spogliatoi dello Stadio Comunale di Monastir. Appare chiaro che la squadra è un po’ tesa per questo incontro contro la Guido Gennarelli, ma tutti noi sappiamo che “a da passà a nuttata…”.
Il Mister, a sorpresa, schiera dall’inizio contemporaneamente una squadra ricca di personaggi che conoscono molto bene ogni singola panchina dell’hinterland di Cagliari. Con coraggio degno di un condottiero, prova a “rompere gli schemi” e, al contempo, tenta di far credere (ai creduloni) che la rotazione, piaccia o non piaccia, tocca a tutti.
Il match ha inizio e dopo pochi minuti la Gennarelli passa in vantaggio. E’ curioso notare che la nostra squadra tende a subire i gol all’avvio della partita (Gennarelli, Fedele Lecis e Cigiesse Loddo) oppure negli ultimissimi minuti del match (Campagnola). Mancanza di concentrazione ? Si impiega tempo per entrare in temperatura e in partita ? Oppure si entra subito negli spogliatoi, perché cotti, mentre la partita ancora si sta giocando ? Con questi simpatici interrogativi lasciati ai critici sportivi locali, si riprende il match. E qualcosa, stranamente, sembra accadere. Nei 25 minuti restanti del primo tempo gli Amatores, infilato l’elmo e, presa la spada, cominciano a menar fendenti. E ne mollano talmente tanti che realizzato una rete ogni 5 minuti. Risultato del primo tempo 5 a 1 a favore dei nostri prodi che, incredibilmente, sembrano aver ritrovato il filo, ormai considerato perso, delle loro giocate migliori. Ma al segugio Leo, nulla è sfuggito. E, colto da raptus esagerato, si impegna per tentare di lasciare un segno tangibile sul match che sta assumendo risultati tennistici. Effettua i cambi e, stranamente, fa accomodare in panchina coloro che già conosco questo misero attrezzo che, secondo necessità, può essere in legno fradicio o in ferro arrugginito. Il buon Lello, sconsolato, una volta in panca mi mormora: “ma, scusa, spiega un po’…. Fammi capire… se perdi, ci sostituisce… se pareggi ci sostituisce… se vinci largo e hai la possibilità di far fare minutaggio a chi gioca ad ogni Referendum, ci sostituisce… ma la legge non scritta del calcio dice che in situazioni come queste dovre togliere quelli che non toglie mai e lasciare un pokino di + quelli che considera ‘seconde linee’, visto che è anche grazie a loro se abbiamo messo in cassaforte il risultato?”. Prontamente rispondo, “mio caro, dopo aver letto ‘Una Vita in Campo’ di Carletto Mazzone e aver sviscerato ogni sapere dal libro di Ancelotti ‘Il mio albero di Natale’, sapevo che lo stesso Leo stesse scrivendo un libro il cui titolo è ‘Schemi a Sciagalla. Come ti meraviglio gli spettatori’. Vedrai, sarà un successo, lui sa bene come motivare i suoi atleti”. StefanoMassimo Cadoni interviene prontamente per difendere ulteriormente la categoria: “Guardate che gli schemi sono tutti verificati. Tutti provati più e più volte. E’ stato tutto accuratamente sperimentato dall’Amatores LAB, attraverso l’equipe di folletti del bosco fatato”. Sarà anche come dice Cadoni ma nel secondo tempo si assiste ad una prestazione da incubo, tipo modello di pigiama che usano abitualmente le mogli. Prima 5 a 2. Poi 5 a 3. E, non contenti, a 2 minuti dalla fine, 5 a 4….. e per fortuna, poi, che l’arbitro fischia la fine altrimenti, per inerzia del match, chissà cosa poteva accadere. Finalmente la prima (sofferta vittoria). I numeri lasciano intendere che la nostra difesa non è poi così ermetica come si credeva (11 reti subite in 7 incontri… 1,5 reti a partita). Per l’attacco arriva un ricostituente e si risale ad una quota più “umana” (7 reti in 7 partite). In classifica siamo ancora più indietro delle palle dei cani…. Ma almeno si tenta di voltare pagina. Sandro Denti sostiene che “il Mister avrà anche studiato sui libri, applicando la scienza della sfera di cuoio e le sue traiettorie… ma a vedere quello a cui abbiamo assistito oggi, si direbbe che dopo 5 minuti mette via il libro e si mette a giocare con la Playstation”.

COSI’ E’, SE VI PARE. ErFi