Over 55 - La prima volta

09 ottobre 2021. Data da ricordare !!

Dopo tante peripezie Covid, vaccini, restrizioni, mascherine, 2 al ristorante, no poi in 4, noi poi chiuso, no poi di nuovo in 4 ma senza mani…. , Green Pass etc.  finalmente sembra aver ripreso il carosello MSP di Calcio Amatoriale.

Quest’anno si entra negli “Over 55”.... della serie “diversamente giovani ma barcollanti ”.  Dopo una tribolata e tortuosa valutazione, il Presidente Leo Ortu (Amatori Cagliari Over 50) decide di dare fiducia al “nuovo che avanza”,  il Mister che ha solcato non solo i sette mari ma anche i campi in terra battuta di mezza Sardegna: Lello Falchi.

Non potendolo assumere con gli Over 50 (dove Leo è Presidente, Allenatore, Dirigente, Mental Coach, etc. etc.), lo rigira comodamente agli Over 55. E per fare questo che cosa si inventa il buon Leo ? Ti crea il connubio con la Sardachem Calcio. Gloriosa Società amatoriale con cui, in passato, ci si sfidava calcisticamente a “regolar tenzone” e che ha cessato la sua attività amatoriale proprio nel periodo “Covid time” 2019/2020. Ma oggi, dopo una serie di riunioni top-secret  fra Leo e il presidente dei chemicals Alessandro Sulis, è stato “partorito” il connubio Over 55  “Amatori Cagliari Sardachem “ (A.C.S.).  I giornali sportivi (“La Gaggetta dello Sport” e “Unione Sorda”) parlano di frequenti riunioni carbonare in fumosi locali della Marina per tentare di addivenire ad accordi che soddisfacessero entrambe le Società. Fu così che Sulis mise sul piatto la quasi totalità della sua rosa di atleti. Trattenuti con contratti faraonici e considerati validi, preparati e pronti alla pugna amatoriale. Per contro, Leo aveva la grande occasione di levarsi dalle balle 3 persone che non venivano ritenute più utili per le mire di vittoria dell’Over 50.  Per questo ha deciso di proporre, nella nuova Società, l’avventuroso Mister Lello Falchi e due atleti : Corrado Ancis (Zorro) e Bruno Scatena (ErFi) che continuano, imperterriti, a correre dietro ad un pallone, nonostante lo stesso Leo avesse loro suggerito di dedicarsi ad attività sportive più consone alle loro possibilità: il comodo gioco delle bocce!

Primo match del Campionato all’ex Ambrosiana di Monserrato. Avversario Masnata Chimici. La scelta del campo è stata abbastanza contestata dagli atleti dell’A.C.S. Si mormora che qualche procuratore ha chiesto anche il prolungamento dei contratti visto il rischio a cui si andava incontro, giocando su campi ormai usurati e pericolosi. Non si è ben capito se la contestazione nascesse dalla natura del campo in terra battuta, che non poteva consentire le giocate di “fino” ai giocatori tecnici della squadra, oppure se si temeva, in realtà, di porre fine all’esistenza di atleti le cui caviglie e le ginocchia avevano vissuto tempi decisamente più gloriosi. La morale è che alle 15.00 si comincia l’adunanza negli spogliatoi. Non conosco abbastanza i miei nuovi compagni. Al solito silenzioso Corrado, ben poco posso dire degli altri che ho avuto il piacere di affrontare come avversario, solo in qualche match passato. Comunque mi sembra un buon mix di atleti: abbastanza pazzi ma sobriamente consapevoli che bisogna “rinascere” calcisticamente dopo una pausa di quasi 2 anni. E che per farlo bisogna mettersi in discussione e provare a riassaporare il clima delle partite “vere”.. Ci riusciremo ?  Solo il futuro e le alchimie di Mister Lello potranno farci avere la verità.

Della partita (2 a 2 i risultato finale), ben poco da dire. Siamo ai “primi calci” e siamo ancora tutti “emozionati” dell’avvio di questo Torneo, sia noi che gli avversari, sulla carta considerata una buona squadra. Da evidenziare Mister Lello (voto 6,5) che durante il match veniva osservato mentre roteava le braccia mandando indicazioni e soluzioni tattiche. Ma ben pochi hanno capito, e qualcuno, al termine del match, rimanendo in incognito, ha sussurrato: “sembrava che stesse facendo il codice internazionale nautico. Solo che non aveva le bandierine e nessuno lo capiva … Per me il migliore in campo (se così si può dire) è stato il portiere Caramanica (Voto 7). Non tanto per le parate clamorose che non è stato chiamato ad effettuare bensì perché ha parato la normale amministrazione. E di questi tempi, considerando che è un giocatore che si è adattato a giocare in porta (con rischio figuracce) non è cosa di poco conto. C’è solo da dire grazie….. “Capere Momento”