Over 55 - La regola del 4

Sabato, 12 marzo 2022

Alle ore 15.45 presso lo Stadio Comunale di Mulinu Becciu partita DI CALCIO Amatori Over 55 fra Amatori Cagliari/Sardachem (31 punti) contro CGS (25 punti). La “Gaggetta dello Sport”, nell’edizione domenicale, titolerà: “Murtas dipendenti?”. Intanto “L’Unione Sorda” rilancia a nove colonne un esaltante: “L’inarrestabile ondata nera”. Solo “Novella Donna” continua a fare titoli pungenti, tentando di creare l’ennesimo caso: “Lello & Mimmo: fu vera pace?”.

La partita si svolge in una giornata grigia e bigia. Pioggerellina fastidiosa accoglie i nostri combattenti. Assiste all’incontro anche il Presidentissimo Leo Mix. Si narra che dopo le delusioni patite con l’Over 50, cerchi almeno di riconsolarsi non solo con svariate casse di Ichnusa ma anche con l’Over 55. Anche questa volta, assente il D.S. Sandro Sulis.  Dopo aver scoperto e cartellinato  lo svincolato  Franco Murtas, si gode il suo pupillo che ormai ha raggiunto quotazioni miliardarie.  Si narra che Sulis gli abbia proposto rallentare per le prossime partite e realizzare non più di 2 reti…. Se gli fa un’altra tripletta o più, sarebbe costretto ad un nuovo contratto con l’Adidas e firmare per 10 container di palloni di cuoio…. Ormai se li sta portando a casa tutti lui.  Cosa che avverrà regolarmente anche in questa giornata.

Negli spogliatoi  prima del match Mimmo, come promesso dal suo procuratore Raiolas, ha voluto fare un saluto a tutta la squadra specificando il perché del suo ritiro. Ha ritenuto opportuno farsi da parte piuttosto che creare ulteriori tensioni nel rapporto esistente fra lui e l’allenatore. Opinione rispettabilissima. Ma che non condivido. Vista la sua esperienza calcistica, poteva  dare una ulteriore possibilità a chi è chiamato a fare delle scelte. Scelte a volte obbligate, a volte corrette e talvolta errate. Una scelta implica sempre una esclusione. E bisogna dare la possibilità a tutti di poter sbagliare. Come lo stesso Mister Lello ribadisce negli spogliatoi, sbaglia il portiere, sbagliano i difensori, sbagliano gli attaccanti. Quindi anche a lui deve essere concesso di poter sbagliare. L’importante, per tutti, è che non si entri nel loop che “sbagliare è umano ma perseverare è diabolico”.

Inoltre Mister Lello specifica per l’ennesima volta che: “… io tento sempre, in questa fase del torneo, di schierare gli atleti che mi garantiscano di mantenere un determinato standard nelle prestazioni settimanali, cercando di far giocare tutti. E’ ovvio, poi, che una volta alle Finali ad eliminazione diretta, schiererò gli 11 titolari che mi garantiscono una prestazione per poter vincere la partita”. Ad un certo punto, ad un punto certo, Caramanica interviene e ribadisce la sua consueta affermazione: “si, va bene, ma non facciamo in modo che chi ha contribuito a far raggiungere le finali alla squadra, venga poi accantonato …”, facendo pensare, a più di qualcuno, che poco ha compreso del concetto espresso dal Mister.

Il Presidente Leo Mix, avvolto nel suo cappotto di cashmere, dichiara prima del match: “Mister Lello può stare tranquillo. Nessuno può permettersi il lusso di metterlo in discussione.  Su una egregia intelaiatura preesistente, noi dell’Amatori Cagliari abbiamo innestato 2 difensori che possono occupare tutti i ruoli della difesa. Stiamo creando una alchimia chimica e atletica degna del glorioso passato delle 2 squadre amatoriali,  unite in questa interessante simbiosi.  Esperienza  sfrontatezza. Mi attendo un percorso dignitoso e fatto di impegno. Da parte di tutti. I risultati ne saranno una semplice conseguenza. La possibilità che il Mister vinca il Trofeo della “Pankina Finto Oro”? Non mi interessa. Importante è che non deluda le aspettative della Società.  Se anche arriva secondo o terzo e vince la “Pankina di legno marcio” va bene lo stesso”.

Del match poco da dire. Affrontiamo coloro che nel girone di andata ci hanno rifilato un sonoro 3 a 0. Ma eravamo in 11 atleti contati, con Caramanica in porta e due infortuni che ci ridurranno nel secondo tempo, a giocare in nove la partita. Oggi tenteremo di rendere pan per focaccia. Unica variabile “impazzita” è l’arbitro. Lo stesso che ne aveva combinate una più di Bertoldo nella partita vinta per 3 a 2 contro la San Paolo. Non sbaglia perché in malafede. Sbaglia semplicemente perché fa errori grossolani. A rischio di creare pesanti attriti fra gli atleti delle due compagini. Anche questa volta, come ad inizio torneo, siamo in 11 contati, con Ignazio in panca che da subito dichiara che preferisce stare fuori perché già malconcio di suo.  Ma, questa volta, a differenza della partita d’andata, con un portiere, Marco Surcis, che fa il suo. No parate plastiche o chissà quali mirabolanti acrobazie. Ma fa il suo. E di questi tempi, vi garantisco, in questi tornei non è poco. Mister Lello, dopo aver trascorso la notte nella lettura dell’ultimo Best  Seller di Pep Guardiola “Come ti cambio i moduli lunari”, adatta i suoi atleti a posizioni “innovative”. Ad esempio Vargiu Andrea viene schierato come  libero e Schirru Terenzio a centrocampo.

I nostri avversari si portano in vantaggio con un evidente fuori gioco non visto dall’arbitro. Il nostro portiere esce prontamente ma la punta avversaria lo salta in velocità e realizza a porta vuota. Poi comincia il nostro monologo. Attacchi ripetuti ma spesso inconcludenti.  Lanci costantemente fatti su Murtas o su Andrea Deiana ma quasi sempre  intercettati dalla difesa avversaria che, viso al pallone, non trovano difficoltà a fermare questi sterili tentativi. Alla fine, su guizzo del solito Franco, si realizza la rete del pareggio. Sul finire del primo tempo, si invola sulla destra Caramanica che, saltato il portiere, tira a porta vuota. Il portiere , da dietro, aggancia Caramanica che crolla a terra. Mentre il pallone si avvia lentamente a superare la linea di pota, l’arbitro fischia il rigore. Morale. Portiere espulso, non viene concessa la rete e viene decretato il rigore che realizza, guarda caso, Murtas.

Durante l’intervallo succede un po’ di tutto.  Chi ripassa il Bignami “Come fare il passaggio corretto”, altri che su YouTube guardano i video della serie “Il Perfetto atleta Amatoriale”.  Antonello Deiana, guardandomi, continua a ripetere il suo mantra: “un buon terzino presidia la sua area e non si avventura nella metà campo avversaria”.  Della serie “meglio un uovo oggi che una gallina domani”.

Solo il Mister, ormai in trance agonistica, si lancia alla letture dei Tarocchi. Eccolo leggere avidamente “Il Libro di Thot”, la chiave segreta per decifrare la realtà... La chiave universale delle arti magiche, uno strumento permesso solo agli anziani del Calcio per meglio comprendere come disporre la squadra nei secondi tempi.

Nella ripresa Murtas decide di portarsi il pallone a casa e realizza la terza e la quarta rete. I nostri avversari, ridotti in 10, ben poco riescono a fare. Il nostro portiere rimane praticamente inoperoso. Da evidenziare che, ad inizio secondo tempo, si posiziona in Tribuna Autorità il Ministro della Difesa Ucraino Oleksij Reznikov con la sua numerosa scorta.  Nulla si sa della sua presenza in Sardegna ma il Mossad, informato della visita, sembra abbia dichiarato:  “è venuto a studiare i colpi balistici di Marco Contu, se si riuscirà a calcolare l’angolo di impatto fra il suo piede e la sferra di cuoio lanciata verso i cieli azzurri, si potrebbero calcolare i coefficienti per nuove traiettorie di tiro per i missili Stinger e abbattere gli aerei nemici”.

Infatti risultano vani tutti i tentativi di Marco di cogliere lo specchio della porta, abbattendo anzi un paio di piccioni che, avventurosamente, osavano girovagare sopra la porta avversaria.  Inoltre un paio di stracci bagnati,  tirati da Andrea Deiana una volta giunto davanti al portiere avversario,  consentivano al giocatore/portiere avversario di fare la sua dignitosa figura.

Sul finire, per non far torto a nessuno, l’arbitro ne faceva un’altra delle sue.  Veniva ammonito Putzu Luigi (maglia N. 25) per un fallo commesso a centrocampo ma, avendo annotato la precedente ammonizione fatta a Terenzio (N.28) con il Numero 25, per lui risultava la seconda ammonizione e mandava Putzu a bere un Campari caldo negli spogliatoi.   Ottima la prova di Terenzio utilizzato a centrocampo e novello Gattuso e ottimo  Carusi nello smistamento dei palloni per il rilancio delle azioni, spesso (anche troppo) sulla direttrice Carusi-Contu mentre raramente cercava la destra verso il funambolico e rilassato Caramanica e lo stantuffo Bruno Scatena, spesso chiamato a sgroppate inutili.  Buona anche la prova di Vargiu come novello Baresi anche se a volte tendeva a fare troppo il libero classico, arretrando troppo la linea difensiva.

Tutto è bene ciò che finisce bene. L’Amatori Cagliari Sardachem è sempre all’inseguimento del terzo posto. Questa volta, dopo la giornata calcistica, questo è l’aggiornamento dei numeri:

Partite Giocate: 19

Punti realizzati: 34 (media punti: 1,79 a partita).  Frutto di 10 vittorie 4 pareggi e 5 sconfitte.

Reti  realizzate 47  (media a partita: 2,47)

Reti Subite:   34 (media a partita: 1,79).

Al termine del match il Ministro, della Difesa Ucraino si appartava con Leo Mix per tentare di capire la fattibilità di un acquisto di Marco come responsabile della Contraerea Ucraina. Il procuratore di Contu, Federico Pastorellos ha anticipato, sui canali SKY, che il suo assistito non ha intenzione di lasciare il Campionato Italiano.

Mister Lello, intervistato dalla Domenica Sportiva,  ringraziava i suoi atleti per la bella prestazione fornita. Grande abnegazione e impegno. Sottolineando coloro che si sono adattati in nuovi ruoli.

Inoltre pensierino finale su Alessandro e suo padre, a cui “dedico la vittoria. Loro si stanno vivendo in un’altra dimensione. Non la nostra, fatta di cazzate e cazzari !!”.

COSI’ E’, SE VI PARE. VAE VICTIS